• Featured Image Design in camera da letto: come arredare

    Quando si pensa ad una abitazione di uso domestico, sono numerose le stanze e gli ambienti che vengono subito in mente. La cucina, tanto per fare un esempio, è lo spazio che, più di tutti gli altri, solitamente viene accostato a pensieri e ricordi concernenti la famiglia: il fatto di sedersi intorno ad una tavola per mangiare, per prendere parte ai pasti a pranzo e a cena, per molti ha rappresentato il punto di incontro dei vari membri della famiglia, una sorta di cemento che ne ha unificato i rapporti. Il bagno, di contro, è un luogo dove, benché principalmente sia dedicato all’espletazione dei propri bisogni fisiologici, ci si può anche rilassare un po’ e riprendere dalle varie fatiche del lavoro, magari sotto una bella doccia refrigerante o, meglio ancora, con un bel bagno caldo, magari con idromassaggio.

    Design in camera da lettoChiaramente, però, se si pensa al riposo o al relax, il primo ambiente domestico che vola subito alla mente, quello principale in tal senso, è certamente la camera da letto. Dedicata al sonno, una buona stanza da letto rappresenta anche una sorta di punto di incontro fra i due coniugi, e, benché tradizionalmente la si pensi come ad una semplice camera dotata di un letto, un armadio e due comodini, essa in realtà può diventare molto più di questo.

    Non per nulla, una stanza da letto può oggi avere moltissimi aspetti, può variare parecchio a seconda delle esigenze, delle abitudini e dei bisogni di ognuno. Variabili fondamentali da prendere assolutamente in considerazione, sicuramente, sono sia quelle economiche, sia quelle spaziali. Prima di decidere in che modo arredare la propria camera de letto, infatti, bisogna considerare quelli che sono i propri risparmi, le proprie possibilità e le proprie disponibilità economiche. Un maggior budget comporta, ovviamente, una spesa che può essere votata su scelte di lusso e di confort. Viceversa, con un budget minore bisogna necessariamente scendere incontro a dei compromessi, sebbene si possa comunque garantire una certa qualità, specie oggigiorno, in tempi in cui le alternative non mancano.

    Va valutato, ovviamente, anche quello che è lo spazio: se esso è ampio, le possibilità sono maggiori e, all’occorrenza, possono diventare importanti anche nella realizzazione di varie “sottostanze”: c’è chi, ad esempio, preferisce avere un piccolo bagno proprio di fianco alla propria camera da letto, mentre, soprattutto per quanto riguarda le donne, oggigiorno non è raro trovare una cabina armadio al posto del classico armadio. In questo caso specifico, infatti, è possibile ordinare i propri indumenti, accessori e scarpe con maggior criterio e con grande serenità.

    Parlando invece della mobilia e dell’arredamento in sé e per sé, molto ovviamente dipende dai gusti di ciascuno e dalle sue esigenze. Le tendenze degli ultimi anni, a tal proposito, hanno visto un certo fiorire degli stili moderni e squadrati, spesso molto raffinati ed eleganti. Ciò, tuttavia, secondo il parere di alcuni individui più tradizionalisti, può comportare anche ad una certa “freddezza”, una perdita di personalità ed una scarsa possibilità di personalizzazione.

    Camera lettoPer chi, appunto, ama la tradizione, le varianti sono molteplici: si può andare da un classico letto in ferro battuto ai vari mobili, come armadio, comò e comodini, dall’aspetto legnoso e decisamene rustico.

    Anche il letto in sé può presentare una larghissima serie di alternative: si può andare, ad esempio, da un più classico materasso, che può essere di vari tipi, a quello ad acqua, che invece presenta molte più varianti e che, nei casi migliori, può persino dare la possibilità di modificare a piacimento la temperatura.

    Anche gli elettrodomestici, oltre a garantire un certo confort, possono diventare parte integrante del design di una camera da letto: si pensi, ad esempio, ai più innovativi televisori di oggi, dallo schermo ultrapiatto, che ben si adattano ad un ambiente dallo stile particolarmente moderno. O ancora, anche ad un climatizzatore, che, se fino a qualche anno fa poteva risultare antiestetico, ad oggi, con i giusti accorgimenti, può anche diventare piuttosto gradevole alla vista.

    Anche per i colori, per le tonalità e per le pareti in generale, molto dipende dai gusti personali. I muri possono presentare una pittura classica dalle tonalità più o meno sgargianti (ma in generale è preferibile usare colori non troppo forti, dal momento che, principalmente, la stanza da letto è adibita al dormire), oppure possono avere un effetto a stucco (che darà pareti lisce al tatto) o spugnato (che viceversa risulteranno più ruvide). C’è poi chi preferisce elementi decorativi come i quadri, che però vanno adattati al giusto contesto dell’ambiente (un quadro dal gusto classico, probabilmente, farebbe a pugni con una camera di stile moderno, e viceversa), o chi non vuole rinunciare alla comodità di uno specchio molto grande. Insomma, le alternative non mancano di certo.



  • Featured Image Creatività e design in cucina: come arredare con gusto

    Molto spesso, quando pensiamo ad una casa, la prima stanza che ci viene in mente è la cucina. Questo perché, per la maggior parte di noi, la cucina è il fulcro di alcuni ricordi belli, familiari. La cucina è, per l’appunto, la stanza nella quale solitamente si raduna la famiglia a mangiare a colazione, a pranzo e a cena. Da questo punto di vista, la cucina è forse l’ambiente più importante di un’intera casa, poiché rappresenta una sorta di cemento che unifica che unifica i rapporti esistenti fra i vari membri che vanno a comporre un nucleo familiare, un vero e proprio punto di incontro per tutti. E, chiaramente, ad essa si collegano alcuni ricordi strettamente correlati al nostro senso del gusto: ricordi legati alle nostre mamme, o ancora alle nostre nonne.

    Creatività e design in cucinaTuttavia, la cucina non è solo questo, specialmente adesso. Difatti, da ormai qualche anno a questa parte, siamo entrati in una sorta di nuova era, nella quale la cucina trova una valorizzazione estremamente importante, al punto che alcuni chef sono riusciti ad affermarsi ed a consacrarsi sul piccolo schermo, divenendo delle vere e proprie celebrità. Si pensi, ad esempio, a programmi televisivi come Masterchef, o ancora Cucine da incubo, dove è possibile vedere all’opera alcuni dei cuochi più affermati dell’intero panorama internazionale, come Carlo Cracco, Bruno Barbieri, Antonino Cannavacciuolo o Gordon Ramsey. Ma anche programmi televisivi un po’ meno taglianti e dalla natura più leggera e goliardica, meno vicina a quella del reality, come ad esempio Cuochi e fiamme (condotti prima dallo chef Alessandro Borghese, ed in seguito da Simone Rugiati, e nel quale per diverso tempo la celebre critica culinaria Fiammetta Fadda è stata uno dei membri della giuria) o La prova del cuoco (condotto da Antonella Clerici, che ne ha fatto un vero e proprio cavallo di battaglia della propria intera carriera), hanno contribuito in maniera notevole alla valorizzazione dell’arte e dell’espressione culinaria. E perché no, i più giovani hanno potuto apprezzare tale tendenza anche in un settore come quello del fumetto: si pensi, ad esempio, ai manga giapponesi Toriko e Food Wars, che pongono come tema principale proprio quello relativo alla cucina.

    Insomma, una tendenza che, come si suol dire, ha fatto tendenza, e che, in un certo senso, è alla portata di tutti: chiunque, infatti, può cucinare. Bastano i materiali giusti, gli strumenti adatti, una buona dose di pazienza e, infine, molta fantasia.

    Arredamento cucinaE allora, ecco che la cucina trova la propria giusta dimensione non soltanto come una mera espressione artistica: la cucina, infatti, è prima di tutto un luogo, una stanza, un ambiente presso il quale poter mettere in atto le proprie ricette. Ecco perché, in tempi estremamente interessanti come questi, anche da un punto di vista prettamente fisico, la cucina assume nuovi significati accumulando ulteriore valore. Ecco per quale motivo, sui vari cataloghi relativi ai vari negozi di arredamento, è possibile ammirare sempre più cucine estremamente ambiziose, dalle rifiniture eleganti e raffinate, e dotate di qualsiasi confort si abbia bisogno.

    Chiaramente, prima di arredare una cucina, bisogna tener conto di vari aspetti: innanzitutto le proprie disponibilità economiche, dal momento che una bella cucina può aver prezzi particolarmente alti, superiori persino alle 10000 euro. E poi, non bisogna trascurare il fattore spazio: difatti, se la stanza presso la quale si desidera installare la propria cucina non è molto ampia, ci si deve regolare di conseguenza. Se, invece, si hanno a disposizione degli spazi molto grandi, c’è maggiore possibilità di sbizzarrirsi con gli arredi e la mobilia varia.

    Le tendenze di oggi, in una cucina arredata bene e con un certo gusto, chiaramente parlano di una struttura ad isola, una soluzione estremamente intrigante e, soprattutto, molto elegante. Per le varie colorazioni, ovviamente, molto dipende anche dai colori dei muri e dell’ambiente presso il quale fare l’installazione: oggi va molto di moda il rosso ad esempio, colore vivace, vibrante e sicuramente adatto ad una stanza presso la quale si deve principalmente cucinare e mangiare. Ma anche tonalità più neutre e raffinate, come possono essere il bianco o il grigio, non passano mai di moda.



  • Featured Image Arredo bagno: quali accessori di design

    Ogni qualvolta andiamo a pensare ad una abitazione domestica, la nostra mente vaga spesso verso vari ricordi, costruendo delle immagini basati sia sulle nostre emozioni, sia su quelle che, in qualche modo, sono le nostre esigenze ed i nostri bisogni. Il pensiero, provando a figurarsi le varie stanze, spesso si avvicina a stanze come quelle da letto, o ancora alla cucina, che in qualche modo permette al nucleo familiare di concentrarsi, dando così la possibilità ai vari membri che lo compongono di cementare in qualche modo i loro rapporti. La cucina, da questo punto di vista, rappresenta una sorta di punto di incontro, tanto che, secondo il parere di alcuni, essa rappresenta addirittura l’ambiente più importante di tutta la casa. Ma se spesso lodiamo le cucine e le camere da letto sia per la loro importanza, sia per la loro capacità di personalizzazione, tali meriti, probabilmente un po’ a torto, difficilmente vengono riconosciuti al bagno, che invece è una stanza dalla fondamentale importanza, e che, con i vari accorgimenti, può anche diventare una sorta di tempio del design.

    Arredo bagnoCertamente, un bagno innanzitutto deve soddisfare certi requisiti di comodità: non dobbiamo scordare che, in fin dei conti, è un ambiente presso il quale, principalmente, ci si reca per poter espletare i propri bisogni fisiologici. Ma se magari alcuni pensano al bagno come una stanza nella quale trascorrere solo una parte minima del proprio tempo, affermando quindi che esso non necessita di chissà quali decorazioni o di un aspetto troppo particolare ed elegante, in realtà le cose non stanno così per chiunque. Difatti, se all’interno del proprio bagno vi si ha un box doccia, o meglio ancora una vasca a idromassaggio, esso diventa anche un luogo presso il quale estinguere il proprio stress, riprendendosi dalle fatiche di una giornata intensa di lavoro o di studio, magari con una bella doccia rinfrescante o, meglio ancora, con un rilassante bagno caldo.

    Molti, allora, soprattutto per chi deve acquistare una nuova casa, spesso si chiedono come possono fare a rendere il proprio bagno più gradevole alla vista, più elegante e più adatto a quelli che sono i propri fabbisogni. Molto, chiaramente, dipende dalle disponibilità economiche di ciascuno: un maggior budget comporta, naturalmente, delle spese che possono essere anche più alte e maggiormente votate al lusso, scelta peraltro apprezzabile se si ha a disposizione un bagno dagli spazi particolarmente ampi, presso il quale poter installare vari accessori. Un budget non troppo alto, viceversa, potrebbe costringere a scendere ad alcuni compromessi ed a rinunciare ad alcune cose, ma potrebbe rivelarsi particolarmente adatto se si deve arredare un bagno piuttosto piccolo.

    Arredare il bagnoBisogna poi capire quelle che sono le proprie esigenze, scegliendo uno stile che sia compatibile con i propri gusti personali, e che venga poi incoraggiato con una certa coerenza. Oggigiorno, ad esempio, le tendenze

    ci dicono che molte persone preferiscono uno stile moderno, votato alle forme squadrate ed ai colori rilassanti, capaci di conferire a tutto l’ambiente un certo aspetto raffinato. Pertanto, è possibile trovare molti accessori per il bagno che, oltre a svolgere la loro funzione principale, sono capaci anche di fungere da elemento da design. Si pensi, ad esempio, che attualmente anche la carta igienica è estremamente personalizzabile, e che sul mercato è possibile trovarla di vari colori, persino il nero o il viola.

    Oppure, si pensi ancora allo specchio, che è un elemento praticamente imprescindibile per ogni bagno che si rispetti: esso può essere di varie forme e dimensioni, può essere integrato ad un mobile (soluzione molto comoda qualora si disponesse di spazi insufficienti) o può addirittura integrare delle luci al LED, che grazie ai loro bassi consumi ed alla loro incredibile versatilità stanno spopolando.

    Il lavandino stesso, che spesso immaginiamo con un aspetto piuttosto standard ed impersonale, può in realtà assurgere ad un ruolo di primo piano all’interno di un bagno, diventando un ricercato elemento di design. Ad oggi, sul mercato, ve ne sono di vari tipi, dalle forme ad esempio squadrate e rettangolari, e composti di diversi materiali come il legno, che oltre a dare un tocco di natura risulta anche piuttosto elegante.



  • Featured Image La tendenza del nuovo anno: i design delle cover personalizzate per iphone

    Bentornato. Mi è stato segnalato da un amico il sito YourCover. Ammetto che non ero a conoscenza di questo portale ed è stata una piacevole sorpresa. Perchè vi segnalo questo sito? Perchè in questo appuntamento parliamo di cover per cellulari, ovvero del design tecnologico per eccellenza.

    E’ possibile trovare online una moltitudine di altri ecommerce. Più o meno tutti offrono le stesse possibilità e personalizzazioni. Non avete che l’imbarazzo della scelta, quindi. In genere vengono offerte cover in diversi materiali tra cui il legno e il metallo, e la qualità media è decisamente buona. Le cover sono resistenti e ben lucide, e faranno bella figura di sè. Questo si applica a molti ecommerce di questo tipo, che infatti hanno spesso prezzi simili tra loro. Ad esempio su Yourcover è già pronta la pagina relativa all’iphone 6, al link http://www.yourcover.it/cover-personalizzate-iphone.php, appena uscito sul mercato.

    Non è che questi prodotti siano propriamente un novità, ma ormai in giro se ne vedono sempre di più belle, curiose e originali: in genere le più diffuse sono quelle per prodotti Apple e per cellulari samsung. Certo, a farla da padrona sono le cover per i sistemi ios della apple, ma anche un buon numero di androidiani utilizza ormai custodie stravaganti per i propri galaxy.

    Ce ne sono davvero di tanti tipi e materiali disponibili nei negozi. Spesso ci si affida ai venditori di merchandising per trovare quella che fa al nostro caso. In vista dei prossimi tornei nazionali, ad esempio, non mancano cover dedicate agli azzurri, all’italia pallonara. Ma se anche doveste preferire il campionato, ogni squadra di serie A ha letteralmente decine di cover diverse tra le quali scegliere.

    Qui nelle immagini sotto riporto un paio di esempi che possono essere carini:

    cover milan personalizzabile con nome e numero

    Certo, queste cover sono niente male. Ma si può andare oltre. Mettiamo ad esempio che abbiate fatto una vacanza da sogno in un posto da favola. Bene, se avete una foto preferita, che custodite gelosamente nel portafoglio, sappiate che potete immortalarla sul “di dietro” del vostro cellulare smartphone!

    Oppure se siete uno di quelli che vuol tenere la foto della propria amata sempre vicino, è una bella idea stamparne una sua immagine come cover del vostro samsung.

    Bene, cercare in giro negozi che facciano personalizzazioni di questo tipo non è semplice. Dando un’occhiata su internet invece ci sono molteplici offerte.

    Certo non tutti i modelli di smartphone sono personalizzabili: ad esempio i nokia e i motorola, probabilmente a causa della loro limitata diffusione, non possono utilizzare questi servizi. D’altra parte, però, per tutti i cellulari è possibile acquistare per lo meno delle custodie in gomma per proteggerli dagli urti.

    Non è ovviamente la stessa cosa, e il vantaggio estetico vien così meno. D’altra parte,cover personalizzata iphone italia calcistica però, traggo spunto da questo per raccomandare una cosa: la cover personalizzata è bella, sì, ma dovete anche pensare alla sicurezza del vostro iphone. Vi consigliamo quindi di preferire cover in gomma anzichè in legno, perchè (seppur meno belle) conferiscono e garantiscono una difesa molto molto maggiore contro i danni derivanti da impatti col pavimento. Sappiamo che questa raccomandazione non troverà molti consensi nella gioventù, ma vi assicuriamo che quando si tratta di scucire di tasca propria 600 euro e oltre, conviene premunirsi a dovere contro possibili incidenti fatali. Perchè le cover saranno anche belle, ma vogliamo che il nostro smartphone sia funzionante!!

    Per altre chicche sul design torna all’home page!! :D



  • Featured Image Arredamento bagno: i rivestimenti alternativi

    Arredamento bagno: i rivestimenti alternativi

    Il bagno, si sa, è certamente la stanza più intima, e forse la più importante, di una intera abitazione. Chiaramente, a seconda degli spazi e delle esigenze di ognuno, sono molti gli elementi che si possono far installare nel proprio bagno: con delle grosse disponibilità economiche, ad esempio, è possibile acquistare ed installare una vasca idromassaggio, o persino una doccia ad idromassaggio. Molti, addirittura, avendo a disposizione un bagno piuttosto ampio e dotato dei giusti spazi, sfruttano anche la stanza a mo’ di lavanderia, mettendovi una lavatrice e, perché no, anche un’asciugatrice.

    Insomma, a seconda dei propri gusti, delle proprie esigenze, dei propri spazi e delle proprie disponibilità, il bagno, benché secondo alcuni non sia così, può diventare un luogo estremamente personalizzabile. E sebbene risulti difficile riuscire a personalizzare un bagno e a renderlo un po’ più compatibile e più affine rispetto ai propri pareri, in realtà la cosa non è poi così complicata.

    Difatti, se noi ad esempio pensiamo ad un bagno, e più in particolare ai rivestimenti di un bagno, la prima cosa che ci viene in mente sono le piastrelle di ceramica. Certamente, siamo fin troppo abituati a pensare ad un bagno come ad un luogo creato unicamente per espletare alcuni bisogni principali, mentre in realtà, con ad esempio una vasca ad idromassaggio, esso può anche diventare un ruolo di relax, dove riprendersi dalle fatiche del lavoro o dello studio.

    Non è strano, quindi, che nella nostra mente, quando pensiamo ad un bagno, il nostro pensiero corra subito alle mattonelle di ceramica, che poi è praticamente il materiale principe utilizzato per rivestire tale stanza: si sa, il bagno è spesso soggetto ad alcune intemperie, è una stanza nella quale è più che possibile che si crei una certa condensa o umidità, dal momento che vi scorre molta acqua.

    Arredamento bagnoTuttavia, le piastrelle di ceramica, per quanto siano apprezzatissime e, talvolta, possano fungere anche da elemento decorativo (nel caso in cui, ad esempio, riescano a realizzare dei design e dei motivi particolari), per quanto diffusissime, non sono le uniche cose che si possono utilizzare per rivestire le pareti di un bagno. Certo, esse sono molto comode, ma c’è chi non le apprezza, o comunque, casomai si volesse ricorrere ad una ristrutturazione (o ad un rinnovamento) del proprio bagno, bisognerebbe poi cambiarle praticamente tutte quante.

    Ecco perché esistono varie alternative alle piastrelle di ceramica, alcune delle quali piuttosto fantasiose e anche molto interessanti. Una fra le idee più originali e più innovative, a tal proposito, ad esempio, prevede l’utilizzo di nuove carte da parati. Fino a qualche anno fa una cosa del genere sarebbe stata sicuramente impensabile, poiché il bagno, come dicevamo prima, è una stanza spesso soggetta all’umidità e all’acqua, letale per un elemento fragile come la carta da parati. Tuttavia, le particolari carte da parati di cui parlavamo poc’anzi, sono state realizzate con particolari materiali impermeabili, fungendo come vere e proprie guaine oltre che come elementi puramente decorativi.

    Arredo bagnoChiaramente, non è tutto qui: un altro materiale particolarmente interessante, soprattutto per la propria versatilità, è certamente la resina. La quale, peraltro, è capace di garantire anche una certa impermeabilità, una cosa che sicuramente non guasta, dal momento che, come abbiamo anche ribadito poc’anzi nel nostro discorso, il bagno tende a soffrire parecchio delle problematiche relative all’acqua ed all’umidità.

    Una buonissima alternativa alla resina, dalle peculiarità analoghe, può essere sicuramente quella rappresentata dal cemento, o perfino dalle malte cementizie. Un’altra possibilità interessante è senza dubbio il tadelakt, un rivestimento a base di calce particolarmente diffuso nei paesi arabi come il Marocco, ma che da qualche tempo a questa parte stanno trovando grandi apprezzamenti anche in Occidente. Particolarità del tadelakt è che anch’esso è impermeabile, per cui si presta sicuramente bene ad un ambiente come il bagno.



  • Featured Image Premio design per Kia Sportage e Optima

    Fin dagli albori dei tempi, l’essere umano ha sempre sfruttato il proprio ingegno e la propria accortezza per migliorarsi la vita e per inventare mezzi e strumenti in grado di svolgere determinate funzioni in tempi relativamente brevi e con efficienza sempre crescente.

    premio design KiaPotremmo portare, a supporto del nostro ragionamento, una numerosa serie di esempi. Basti pensare, a tal proposito, a quanto la tecnologia e l’informatica, in particolar modo negli ultimissimi decenni, hanno compiuto dei veri e propri passi da gigante, tanto che, numerosi oggetti che un tempo sembravano frutto solamente della fantascienza più estrema, ad oggi sono una realtà e ci hanno semplificato la vita in maniera a dir poco netta. 15 o 20 anni fa, tanto per dirne una, probabilmente non avremmo mai potuto pensare che un telefono cellulare, nato inizialmente per telefonare le persone o, al più, per inviare dei messaggi scritti, avrebbe potuto fare tutto ciò che uno smartphone odierno è in grado di fare: scattare fotografie, registrare video ad alta risoluzione, giochini di vario genere, sfruttare internet in maniera fluida, persino misurare la frequenza cardiovascolare. Ed anche i computer, che vanno di pari passo con gli apparecchi telefonici, diventano sempre più potenti e performanti, riuscendo a garantire una serie di prestazioni veramente notevoli.

    Passando, poi, a cose più pratiche e di incredibile utilità come i mezzi di trasporto, non possiamo non pensare a quanto questo settore si sia evoluto negli anni. I treni diventano sempre più veloci e più comodi, e le varie linee delle metropolitane, fino a qualche tempo fa semi-inutilizzate nel Belpaese, stanno prendendo sempre più piede, tanto da rappresentare, in qualche modo, una sorta di locomozione del futuro.

    Kia sportage designEppure, detto tutto ciò, il mezzo di trasporto preferito dai più, per l’ovvia comodità che esso rappresenta, resterà, senza ombra di dubbio, quello relativo al settore automobilistico. Le autovetture, infatti, danno la possibilità di coprire distanze anche piuttosto lunghe in tempi relativamente brevi, e, rispetto, ad esempio, ai mezzi pubblici come gli autobus, i pullman o i tram, è possibile recarsi direttamente (o, comunque, nelle vicinanze più immediate) presso il luogo in cui si intende andare.

    Anche il mercato automobilistico, nel corso degli anni, ha subito una evoluzione a dir poco inarrestabile, introducendo, nelle nostre autovetture, tecnologie sempre più innovative ed importanti. Molte sono state le aziende e le compagnie automobilistiche che hanno apportato avanguardie sempre più importanti, e, fra queste, non possiamo non citarne una che, proprio negli scorsi giorni, è finita sotto i riflettori: Kia Motors Company, più semplicemente nota come Kia.

    Da decenni fra le più importanti leader del settore della produzione di automobili a livello mondiale, il colosso sudcoreano, alcune settimane fa, ha ricevuto alcuni premi estremamente importanti, a riprova del grande lavoro svolto e degli innegabili meriti nel settore delle autovetture.

    Presso i prestigiosissimi Red Dot Award 2016, considerato uno dei premi più importanti del pianeta per quel che concerne il design, Kia ha totalizzato due ambitissime vittorie. La prima vettura premiata è stata Kia Sportage, SUV-crossover esteticamente compatto, dinamico ed estremamente raffinato, dalle rifiniture moderne e proiettate nel futuro. La seconda, invece, è una più classica berlina, la nuova Kia Optima, anch’essa piuttosto sofisticata e notevole, con un aspetto sobrio pur nei suoi tratti praticamente inconfondibili.

    Molto soddisfatto di questa duplice vittoria si è dichiarato Giuseppe Bitti, già amministratore delegato presso la divisione italiana di Kia Motors. Una vittoria che, a suo dire, ben testimonia e sintetizza l’imponente lavoro svolto dai designer dell’azienda asiatica per la realizzazione e lo sviluppo di modelli sempre più moderni e più interessanti.



  • Featured Image Designer Auto: un corso a Milano

    Genericamente, quando si pensa allo sterminato mondo dei motori, un microcosmo estremamente vasto, ricco e variegato, i più, specialmente tra i più giovani, potrebbero far volare la propria mente verso i modelli più sportivi, veloci e potenti. Un po’ perché, nell’immaginario collettivo comune, le macchine sportive son sempre state tra le più amate dalla gente, un po’ perché le caratteristiche relative alla potenza ed alla velocità son spesso strettamente correlate anche al lusso ed alla ricchezza.

    Designer automotiveDa italiani, siamo cresciuti col mito delle Ferrari, auto da corsa che spesso hanno anche gareggiato e vinto presso i circuiti più importanti, come quelli del gran premio di Formula 1. E, pertanto, pensando a degli autoveicoli, le parti che spesso saltano alla mente sono quelli relativi ai motori, ai volanti, alla frizione, ai freni, alle ruote… tralasciando, poi, quello che, in realtà, è il primissimo fattore che ammiriamo quando guardiamo un’automobile.

    Già, perché un autoveicolo, in fin dei conti, non potrebbe esistere senza una carrozzeria esterna che lo circonda. Due sono le caratteristiche e le peculiarità proprie alla carrozzeria di una macchina: la più importante, senza ombra di dubbio, concerne soprattutto la protezione e l’integrità delle componenti fondamentali della macchina stessa. La carrozzeria è, infatti, prima di tutto una sorta di scudo, una protezione che serve a difendere parti interne come il motore agli sballottamenti ed alle intemperie esterne.

    Ma, poiché anche l’occhio, come in fin dei conti sappiamo un po’ tutti, vuole la sua parte, ecco che, sempre di più nel corso degli ultimi anni, la carrozzeria ha preso a diventare anche un elemento di stile, di grafica, di design. Una sorta di archetipo, di caratteristiche che in qualche modo ben sintetizza quello che è lo stile dell’azienda o della compagnia automobilistica che la produce.

    Diventare designer automobiliQuando acquistiamo un autoveicolo, in fin dei conti, prendiamo in esame non solamente il prezzo e la potenza del motore, ma anche il gradimento che suscita presso noi stessi. Una macchina, insomma, per piacerci deve essere buona e bella, in un connubio dal giusto equilibrio e che possa quindi conquistarci appieno.

    Per questo motivo, in particolar modo negli ultimi anni, sono state sposate nuove filosofie relative propriamente al design di un autoveicolo, e sono nati dei veri e propri nuovi mestieri strettamente correlati a tale aspetto.

    Molti, specialmente tra coloro che sono sia appassionati del mondo delle automobili e di quello della grafica e del design, moderno o vintage che sia, aspirano a fare un mestiere che possa correlare i due aspetti, e che li porti, quindi, a diventare dei designer di automobili. Ma come fare, se si vuole riuscire in tale impresa? A chi rivolgersi, dove andare?

    Fermo restando all’interno del panorama del Belpaese, che poi è quello che ci interessa di più, sono diverse le città che propongono dei veri e propri corsi che permettono di fare del design automobilistico un vero e proprio lavoro. E non vi è dubbio sul fatto che Milano sia uno dei maggiori e più importanti centri in tal senso.

    Proprio ad aprile, infatti, prenderà via, nel capoluogo lombardo, il settimo master universitario, promosso, tra le altre, dalla Scuola di Design del prestigioso Politecnico di Milano, che negli ultimi anni, in tale settore, è diventato una delle più influenti e più prestigiose autorità a livello planetario. Insomma, un percorso di studio serio ed estremamente interessante, che, tra le collaborazioni più celebri, prevede anche quello col noto colosso automobilistico tedesco Volkswagen, e che nel corso degli anni ha portato numerosi ex studenti a trovare un impiego proprio presso tale settore. Tuttavia, questo master è a numero chiuso, e prevede un massimo di 20 studenti, i quali, come requisito minimo, devono essere in possesso di una laurea di primo o di secondo livello le cui competenze rientrino negli ambiti di tale progetto (e che quindi siano di ingegneria, di architettura o di disegno industriale).



  • Featured Image Design e tecnologia a confronto con Samsung S7 Edge

    Quando si parla del settore tecnologico inerente alla telefonia mobile, e anche chi non è un addetto ai lavori lo sa piuttosto bene, generalmente si pensa subito a due principali oppositori: da una parte Apple, il colosso statunitense, e dall’altro Samsung, la grande azienda sudcoreana. Nel corso degli ultimi anni, sono state soprattutto queste le compagnie che si sono affrontate a colpi di smartphone, tablet e di apparecchi sempre più tecnologicamente avanzati.

    Se, da una parte, Apple ha rivoluzionato il mercato dei telefoni cellulari con i suoi iPhone, Samsung ha apportato numerose innovazioni ed ha immesso un numero quasi spropositato di dispositivi, con la gamma S posta in prima linea.

    Design samsung S7 edgeParticolarmente interessante, da questo punto di vista, per il colosso asiatico, è stato il mese di marzo: ovvero quello in cui, finalmente, dopo svariate settimane di indiscrezioni e voci di corridoio, sono stati finalmente resi disponibili, sul mercato internazionale della telefonia mobile, i due nuovissimi gioiellini di top gamma griffati Samsung, ossia i premiatissimi Samsung Galaxy S7 e Samsung Galaxy S7 Edge.

    Il Samsung Galaxy S7 Edge, in particolare, pur essendo già di per sé uno smartphone particolarmente atteso non solamente dai fan e dagli appassionati, ma anche dai maggiori esperti e dagli addetti ai lavori per quel che concerne questo particolare campo della tecnologia, ha stupito un po’ tutti in positivo, facendo incetta di una serie impressionante di critiche e di recensioni positive, oltre a totalizzare un vero e proprio record di vendite. Diversamente, insomma, dal suo predecessore, quel Samsung Galaxy S6 Edge che, pur essendo capace di vantare una serie di prestazioni importanti, pagava dazio in modo forse eccessivo per alcuni piccoli difetti.

    Spesso criticata per l’eccessiva quantità di device ed apparecchi telefonici immessi sul mercato, molti dei quali, secondo il parere di vari esperti, poco utili o comunque “fotocopiati” rispetto ad altri, stavolta sembra che la grande azienda asiatica abbia centrato in pieno l’obiettivo, plasmando uno smartphone che ha conquistato praticamente tutti, e che pare avere ben pochi punti deboli.

    Samsung S7 edgeColpisce, innanzitutto, l’aspetto estetico del Samsung Galaxy S7 Edge, capace di presentare un design estremamente moderno, raffinato, e dalle rifiniture eleganti e gradevoli. All’aspetto, subito dopo averlo impugnato, il nuovo top gamma della compagnia coreana dà subito l’impressione di essere costruito con materiali di grande pregio, realizzando un connubio perfetto con lo stile minimalista ed essenziale.

    Chiaramente, se già così si sarebbe invogliati a sborsare la pur elevata cifra necessaria per poterlo acquistare, il Samsung Galaxy S7 Edge è molto più che un semplice device di bell’aspetto: tante sono le migliorie, e, in alcuni casi, persino le innovazioni, che il dispositivo è in grado di offrire ad ogni fruitore.

    La scheda tecnica dello smartphone, in particolare, è a dir poco impressionante. Come ben sanno gli addetti ai lavori, il Samsung Galaxy S7 Edge, a seconda del mercato di riferimento, è uscito in due diversi modelli, dotati di due differenti processori estremamente performanti: la versione statunitense mette infatti a disposizione un potentissimo Qualcomm Snapdragon 820, mentre nella Vecchia Europa è presente un Exynos 8890, le cui prestazioni sono eccellenti.

    Poco da dire anche sulla RAM: da ben 4 GB, e pertanto perfettamente in grado di far girare a meglio il telefono e di gestire una numerosa serie di applicazioni, anche particolarmente pesanti. Lo storage interno, nel modello basilare del Samsung Galaxy S7 Edge, è da 32 GB, ma qui abbiamo la prima gradita novità, o meglio, un importante ritorno: difatti, la memoria del dispositivo è espandibile tramite l’utilizzo di una scheda Micro SD, dal momento che Samsung, sul suo nuovo top di gamma, ha fatto ritornare lo slot dedicato all’espansione della memoria.

    Altra caratteristica che sicuramente aggiunge qualcosa al device, e che ha fatto letteralmente sbizzarrire il popolo del web, è sicuramente quella relativa all’impermeabilità: l’apparecchio, infatti, può funzionare anche se immerso nei liquidi, fino ad una profondità di circa 1,5 metri e per un arco di tempo consigliato di 30 minuti.

    La vera novità, però, sta forse nella fotocamera posteriore: il colosso sudcoreano, infatti, pare aver messo fine alla folle e sterile corsa ai megapixel, scegliendo, invece, di percorrere la strada dell’avanguardia. La fotocamera del Samsung Galaxy S7 Edge, infatti, è da “soli” 12 megapixel, ma, grazie ad una tecnologia particolarmente innovativa chiamata Dual-Pixel, è capace di realizzare foto e video di altissima qualità anche nei casi in cui la luminosità è scarsa.

    Abbiamo poi un display Super AMOLED con risoluzione in full HD, della dimensione di 5,5 pollici. Stupisce anche la batteria, da ben 3600 mAh, e che quindi può garantire allo smartphone un’autonomia piuttosto lunga. Anche l’impianto di raffreddamento è stato rivoluzionato rispetto al passato, tanto che, diversamente dal predecessore, il Samsung Galaxy S7 Edge si surriscalda molto difficilmente.

    Chiudiamo, infine, parlando di software: il device, infatti, monta il nuovo sistema operativo di Android, ossia Android Marshmallow 6.0.1, estremamente più stabile e fluido rispetto ad Android Lollipop 5.1.1.



  • Featured Image Design automotive: quando il design diventa movimento

    Semmai vi si chiedesse di pensare a dei mezzi di locomozione, quali sarebbero i primi a venirvi in mente? Chiaramente, specialmente per chi è abituato a viaggiare, la mente volerebbero subito ai grandi e imponenti mezzi, atti a coprire principalmente le lunghe distanze. Il primo di essi, chiaramente, è il treno: spesso ritenuto scomodo, lento, sporco e antidiluviano, un quadro certamente lusinghiero e, perlomeno, quantomeno per quanto riguarda gli ultimi anni, non del tutto veritiera. Nei tempi più recenti, infatti, i treni hanno fatto dei veri e propri passi da gigante verso il futuro, divenendo anche preferiti da una larga fetta di viaggiatori: un po’ per la loro comodità, un po’ per la loro velocità talvolta notevole, propria ad esempio ai più potenti mezzi in uso da Trenitalia, come i Freccia Rossa, i Freccia Bianca ed i Freccia Argento. Ed anche Italo, compagnia ben più recente e che vede, tra le altre cose, il celebre imprenditore Luca Cordero di Montezemolo tra i suoi padri fondatori e tra le sue figure chiave, si è difesa più che bene nei periodi più recenti.

    Il design nelle automobiliAltri mezzi piuttosto importanti per coprire le lunghe distanze, certamente, sono gli aerei e le navi. Tuttavia, se pensiamo al movimento su strada, oltre, ovviamente, ai vari mezzi pubblici come gli autobus, i pullman ed i tram, parti integranti ed assolutamente indispensabili per la circolazione del traffico di una città, non possiamo certamente non menzionare le automobili, che nell’immaginario collettivo occupano un posto d’onore.

    Effettivamente, se proviamo a fare mente locale, ed a pensare alla nostra vita degli ultimi dieci, venti, trent’anni, quali sono gli oggetti che sono oramai diventati assolutamente necessari per noi, al punto che sarebbe quasi impossibile immaginare la nostra vita senza di essi? Sicuramente i telefoni cellulari ed i computer, la cui utilità estrema è stata comprovata anche nel mondo del lavoro. Ma, tornando a monte del discorso, certamente sarebbe oramai impossibile vivere senza una propria autovettura, capace di coprire delle distanzDesign automotivee brevi e medie in totale comodità ed in tempi anche relativamente corti.

    Il settore automobilistico, con tutte le sue numerose sfaccettature, ha una storia praticamente ultrasecolare, e nel corso delle ultime decadi ha subito delle evoluzioni e dei miglioramenti a dir poco notevoli. Molte sono state le innovazioni a livello tecnico e tecnologico che ne hanno innalzato la qualità, innalzando, al contempo, la qualità e la sicurezza della guida di un pilota.

    La velocità e la potenza sono importanti, certo. Sono aspetti sicuramente imprescindibili, quando si pensa ad una autovettura. Ma una caratteristica che, per quanto forse non così fondamentale, mantiene comunque una certa rilevanza, è senz’altro quella estetica.

    Poiché, come si suol dire, anche l’occhio vuole la sua parte, ecco che anche le automobili hanno subito nel tempo tutte le loro varie modifiche grafiche e relative alla carrozzeria, divenendo sempre più moderne e proiettandosi sempre più nel futuro. Non a caso, a tal proposito, quando si pensa alla fase di progettazione di un autoveicolo, tante volte si parte proprio dal suo design, e in merito ad esso, vale anche la pena ricordare che esistono diversi premi appositamente dedicati, dei riconoscimenti che le macchine vincono proprio grazie al proprio design.



  • Featured Image Salone Auto a Torino: auto d’epoca e design

    Ah, il mondo delle automobili. Un universo a dir poco sterminato, che nel corso degli anni ha saputo conquistare varie fette non soltanto di esperti e di profani, ma anche di veri e propri profani del settore.

    Salone auto TorinoCerto, vero è che al mondo esistono diversi mezzi di locomozione, e che ad oggi esistono numerose iniziative atte a limitare quantomeno un minimo la circolazione delle macchine sulle strade, visto il loro notevole impatto ambientale. Tra i vari mezzi, chiaramente, non possiamo non ricordare il treno, che, se un fino a qualche tempo fa veniva considerato fin troppo scomodo e addirittura antidiluviano, nel corso degli ultimi anni in verità ha subito un’ottima evoluzione, tanto da essere preferito da molti individui. Al di là del fatto che esso permetta di coprire delle distanze anche particolarmente lunghe in tempi relativamente brevi, le varie compagnie hanno saputo creare mezzi e classi di grande comodità: Trenitalia, per esempio, si può vantare di Frecciarossa, Frecciabianca e Frecciargento, senza scordare che poi esiste la compagnia fondata da Luca Cordero di Montezemolo, ossia Nuovo Trasporto Viaggiatori (ma i più, chiaramente, la conoscono meglio come Italo), capace di rendere lussuosi i viaggi ferroviari.

    Ci sono poi varie linee di autobus e di tram piuttosto interessanti, mentre uno dei mezzi che, soprattutto negli ultimi anni, sta facendosi spazio in Italia a suon di tecnologia e di comodità, è certamente la metropolitana. Certo, essa è ancora poco diffusa nel Belpaese, ed in alcune città del Vecchio Stivale, come ad esempio a Napoli, non è particolarmente nota per la propria comodità. Tuttavia, in altre grosse città italiane, sta ormai divenendo sempre più indispensabile, tanto che, quotidianamente, sono numerosi gli individui che la sfruttano: si pensi a Milano, ad esempio, ma anche a Roma, o a Genova. Ma il caso probabilmente più interessante, e che ci preme particolarmente menzionare per approfondire meglio il nostro discorso, è senza dubbio quello di Torino: nota anche come “la città magica”, il capoluogo piemontese può infatti vantare la linea della metropolitana tecnologicamente più avanzata di tutta Italia, e fra le più importanti anche di tutta Europa.

    Salone delle automobiliLa metropolitana di Torino è stata inaugurata solo di recente, in occasione delle Olimpiadi Invernali del 2006, ed in breve tempo ha conquistato tutta la città. Va detto, ad ogni modo, che Torino, anche dal punto di vista del settore della locomozione, si è sempre distinta in maniera particolare da tutte le altre metropoli italiane. E, tornando a monte del nostro discorso, proprio il capoluogo piemontese, a livello nazionale, è sempre stato leader del settore anche per quel che concerne le automobili, dal momento che FIAT, colossale compagnia dalla storia ultrasecolare, è uno dei suoi vanti di maggior prestigio.

    Sono in pochi, in tutta Italia, a non aver avuto neppure una volta un’automobile targata FIAT, tale la sua diffusione all’interno del Belpaese. E chiaramente, in una città come Torino, la cui tradizione e la cui cultura automobilistica è così imponente e fortemente radicata, non poteva non avere anche degli strumenti, o meglio, dei veri e propri luoghi di culto, appositamente dedicati. Stiamo parlando, certamente lo avrete capito, dell’arcinoto Museo Nazionale dell’Automobile di Torino, altresì noto come MAUTO, recentemente intitolato ad uno dei suoi personaggi chiave, l’imprenditore Giovanni Agnelli.

    Il Museo Nazionale dell’Automobile di Torino è, senza ombra di dubbio, uno fra i più importanti e fra i più antichi musei dedicati alle autovetture non soltanto del panorama europeo, ma addirittura di quello planetario. Esso si trova presso il Corso Unità d’Italia della città di Torino, e, come probabilmente ben sapranno i maggiori esperti e gli addetti ai lavori di questo settore, ospita al proprio interno tutta una serie di veicoli che, in qualche modo, riescono a tracciare la storia di quello è stato il mondo delle automobili fin dai suoi albori più remoti.

    Molti, ogni anno, si recano presso il Museo Nazionale dell’Automobile, dove c’è la possibilità di ammirare diverse auto d’epoca fra le più interessanti e fra le più noti di sempre. Proprio “mamma” FIAT, chiaramente, ha potuto fornire alcuni pezzi di prestigio, come la leggendaria FIAT 500 Topolino, capace di spopolare tra gli anni ’30 e gli anni ’50 al punto da diventare quasi una sorta di marchio di fabbrica per l’Italia all’estero. C’è, poi, sempre parlando di FIAT, il primo veicolo prodotto dall’azienda torinese, ossia la mitica Welleyes, data addirittura 1899. Così come non manca la vettura che permise al grande Alberto Ascari, pilota automobilistico, di vincere il gran premio del 1952, ossia la Ferrari 500 F2.

    Fra gli esemplari più pregiati del museo, c’è poi Bordino, una vettura a vapore originale del 1854, di gran lunga la più antica ospitata dal MAUTO. Senza scordare le riproduzioni, del tutto realistiche, di alcune vetture “storiche”, tra le quali figura addirittura una di Leonardo da Vinci, grande artista ed inventore toscano.